Mantova – Piazza Virgiliana

Nel cuore di Mantova, in un vasto spiazzo verde nel quale si staglia un bellissimo monumento a Virgilio, si trova piazza Virgiliana, fortemente voluta da un generale francese, de Miollis, nel 1797 per onorare il grande poeta latino cui, appunto, è dedicata la statua.

In origine, all’epoca dei Gonzaga, la zona era invasa dalle acque del Lago di Mezzo e vi era i porte dall’ancona di Sant’Agnese, che prendeva il nome dal monastero, che andò poi distrutto, e che all’epoca era sulla riva dell’insenatura, dove su un terrapieno che l’attraversava venne costruita la chiesa di Santa Maria dell’Argine.

Monumento a Virgilio, Piazza Virgiliana Mantova

Divenuta con il tempo una zona paludosa, si pensò di farne una piazza, tanto che nel XVIII secolo venne interrata e denominata Virgiliana per onorare il poeta latino.

Nel 1797 Sextius Alexandre François de Miollis spinse la Municipalità a progettare una piazza, cui lavorò l’architetto Paolo Pozzo, che si ispirò alle piazze-giardino tanto comuni in Francia con quattro file di alberi ad alto fusto.

Il monumento a Virgilio venne inaugurato il 21 marzo 1801: si presentava come un’alta colonna sopra la quale si trovava il busto in bronzo del poeta, ad opera di Giovanni Bellavite, e venne posto al centro della piazza.

Quando Mantova tornò sotto gli austriaci, la colonna con il busto venne posta, per consentire di utilizzare l’area per le esercitazioni militari, al margine della piazza, verso il lago di Mezzo, dove anche oggi sorge l’attuale monumento. Nel 1821 la colonna venne abbattuta per fare spazio all’Anfiteatro Virgiliano, su progetto dell’architetto Giuseppe Cantoni, e il busto di Virgilio trovò posto nel Palazzo Municipale.

Piazza Virgiliana a Mantova nel 1850 c. – http://www.lombardiabeniculturali.it/stampe/schede/H0110-10020/

Nel 1877, un senatore del Regno d’Italia, l’economista Giovanni Arrivabene, creò un comitato per le celebrazioni del mille novecentesimo anniversario della morte del poeta latino e si torno a parlare della creazione di un nuovo monumento. Il Comitato per le celebrazioni preventivò una spesa di 150.000 lire, ma riuscì a raccoglierne solamente 26.000 e il progetto dovette slittare nel tempo. Si iniziò però un lungo dibattito sul luogo più adatto per innalzare il monumento e la scelta cadde su piazza Virgiliana. L’Anfiteatro Virgiliano venne demolito nel 1919 e si decise quindi di riportare la statua nel posto occupato a suo tempo. Venne quindi costruito un monumento in marmo di Carrara, su disegno dell’architetto Luca Beltrami, sul quale si innalza una grande statua in bronzo, opera dello scultore Emilio Quadrelli. Il costo dell’opera superò il milione di lire, che vennero coperte dalle 400.000 raccolte dal Comitato e dai contributi del Comune di Mantova e dello Stato Italiano. Finalmente nel 1926 i lavori si conclusero e il monumento venne inaugurato il 21 aprile del ’27.

Oggi, in piazza Virgiliana si trovano anche gli edifici del Museo Diocesano Mantovano e dell’Ospedale Grande di S. Leonardo.

Foto anteprima di: Di FranzK – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17167876