Mantova – Ponte di San Giorgio

Tra il 1198 e il 1199 venne costruito il Ponte di San Giorgio. Fu una costruzione pensata dall’ingegnere Alberto Pitentino durante un intervento idraulico atto a trasformare la palude che circondava la città in un complesso di bacini lacustri, denominati laghi di Mantova, che dovevano proteggere la città dalle inondazioni e dagli eserciti nemici.

Per volere di Ludovico Gonzaga, alla fine del XIV secolo, venne edificato il ponte in muratura di San Giorgio che divise in due, lago di Mezzo e lago Inferiore, quello specchio d’acqua che si era formato a valle del lago Superiore a causa della diga-ponte dei Mulini.

Questo ponte faceva parte di un sistema militare di difesa, insieme al borgo fortificato di San Giorgio, dall’altro lato rispetto alla corte dei Gonzaga.

Successivamente, il ponte di San Giorgio fu coperto, e questo viene testimoniato da una lapide del 1471 che si trova nel museo di Palazzo Ducale. Mentre invece la più prestigiosa documentazione del ponte, databile al 1460/61, si può definire il dipinto della Morte della Vergine del Mantegna, dove nello sfondo è visibile il Ponte. Il dipinto oggi si trova al museo del Prado a Madrid.

Il 25 settembre 1634 la copertura venne demolita, dopo i danneggiamenti che aveva subito nel 1630 durante l’assedio dei Lanzichenecchi.

Ma il ponte subì un altro assedio e ne divenne epicentro con il borgo di San Giorgio: fu la battaglia di San Giorgio, il 15 settembre 1796, che vide l’esercito napoleonico opporsi agli austriaci, un assedio che durò ben sei mesi, durante i quali i francesi demolirono quasi totalmente il borgo. L’unico edificio che si salvò fu la rocca di Sparafucile, chiamata così da uno dei protagonisti del Rigoletto di Verdi.

Nel 1922, le arcate del ponte furono interrate e venne demolito il ponte levatoio che permetteva il passaggio delle imbarcazioni tra i laghi di Mezzo e Inferiore, e venne sostituito dall’odierna costruzione.

Ponte e Castello di San Giorgio, 1918
Ponte e Castello di San Giorgio, 1918

Foto anteprima: Di adirricor, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55933378