Carceri dei Martiri di Belfiore al Castello di San Giorgio

Le carceri dei Martiri di Belfiore al Castello di San Giorgio a Mantova sono luoghi densi di memoria storica e sono famosi come simboli della lotta risorgimentale italiana. Dall’8 novembre dello scorso anno sono visitabili ogni venerdì, previa prenotazione, con delle visite guidate che potranno godere del nuovo allestimento realizzato da Palazzo Ducale con la collaborazione dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea.

Un po’ di storia. Prima della turbolenta fase napoleonica, la situazione politica in Europa, dopo il Congresso di Vienna del 1815, si ripristina con l’Impero degli Asburgo che torna al governo delle aree del Lombardo-Veneto. E’ in questo periodo che Mantova diviene una piazzaforte militare strategicamente importante. Così il Castello di San Giorgio, integrato al complesso del Palazzo Ducale, diviene un carcere di massima sicurezza, cosa che era già accaduta all’epoca dei Gonzaga. Dagli anni Trenta dell’Ottocento, al secondo piano del Castello vengono reclusi i dissidenti e cospiratori politici, prima di subire la pena capitale. Tra questi, la città di Mantova ancora mantiene il ricordo drammatico della repressione messa in atto dal Feldmaresciallo Radetzky: in pochi mesi, tra il dicembre 1852 e il marzo 1853, ben nove furono le esecuzioni nella valletta di Belfiore, appena fuori la città: Don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini, che divennero infatti famosi come i “martiri di Belfiore”. Come ci ricorda la lapide commemorativa che in città si trova sopra l’androne di via Giovanni Chiassi al numero 10, vennero condannati a morte per il loro “congiurare contro l’oppressione austriaca”. Oltre loro, si deve ricordare anche don Giovanni Grioli, fucilato il 5 novembre 1851, e il veneto Pier Fortunato Calvi, fucilato il 4 luglio 1855 nella zona extraurbana di Lunetta, non lontano dalla rocchetta di Sparafucile.

Per le visite, l’appuntamento è ogni venerdì alle 11 con ritrovo in piazza Castello, (adiacenze esedra d’ingresso), prenotandosi al numero 0376352145 o tramite email (elena.montanari@beniculturali.it), con biglietto di € 5,00.

Le scolaresche verranno accompagnate dai Servizi Educativi del Complesso Museale Palazzo Ducale coordinati da Michela Zurla e gestiti da Lara Zanetti con la collaborazione di Martina Madella e Ilaria Chiussi.