Mantova – Palazzo Bonacolsi (Castiglioni)

In piazza Sordello, di fronte Palazzo Ducale, vi è un edificio interamente in cotto con merli ghibellini: Palazzo Bonacolsi, oggi chiamato Palazzo Castiglioni.

Venne costruito su una terra comprata da Rolandino de Pacis alla fine del XIII secolo da Pinamonte dei Bonacolsi, facendone il palazzo di famiglia, acquisendo poi altri edifici vicini nella civitas vetus di Mantova, tra i quali si trova quella che divenne il simbolo del potere della famiglia Bonacolsi: la Torre della Gabbia. Parte della costruzione è anche una possente casa torre, che si trova nel vicino vicolo, voluta da Pinamonte Bonacolsi nel 1280 a protezione dei palazzi della famiglia.

Alla morte di Pinamonte, il Palazzo divenne del suo secondogenito, Bardellone, suo successore. I Bonacolsi rimasero al governo di Mantova nel corso del XIII secolo fino al 16 agosto del 1328, giorno in cui Rinaldo Bonacolsi venne rovesciato da una rivolta capeggiata da Luigi Gonzaga, che prese poi il potere.

Di Vitold Muratov – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=75447019

Da allora, il Palazzo passò nelle mani di Ludovico I Gonzaga, capitano del popolo. In seguito passò al marchese Gianfrancesco I Gonzaga, che lo passo poi al figlio Alessandro, il quale, senza figli, lo lascio la fratello Ludovico.

Il Palazzo dal 1579 al 1487 fu la residenza della contessa Rodigo Antonia del balzo, moglie di Gianfrancesco Gonzaga, il capostipite dei Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo.

Al giorno d’oggi, il Palazzo ha preso il nome di Palazzo Castiglioni, dalla famiglia che lo comprò dai conti Bevilacqua agli inizi dell’Ottocento.

La storia della famiglia Castiglioni è stata molto importante per la città di Mantova, essendo essi una delle famiglie più importanti tra gli aristocratici già dal X secolo. Originari di Milani e residenti lì, il ramo mantovano dei Castiglioni risale al 1440 da Baldassarre Castiglione, nonno dello scrittore omonimo ed autore de Il Cortegiano.

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