Mantova – Torre della Gabbia

In via Cavour, a Mantova, vi è una bellissima torre medievale: la Torre della Gabbia. La torre si affaccia sul lato opposto alla piazza principale di Mantova, piazza Sordello.

Venne costruita dalla famiglia Acerbi, che nel 1281 la cedette a Pinamonte Bonacolsi. Con la decadenza della famiglia, la torre venne dimenticata per un lungo periodo, fin quando non venne finalmente ristrutturata, soprattutto la facciata verso quella che è l’attuale via Cavour, e ricompresa nel Palazzo Guerrieri Gonzaga.

Conosciuta a lungo come Torre degli Acerbi, il nome attuale le fu attribuito nel 1576, quando il duca Guglielmo Gonzaga fece costruire una grande gabbia in ferro sospesa come carcere all’aperto, dove venivano esposti i condannati, che a volte vi venivano lasciati anche per lungo tempo, come il caso, che divenne famoso, di un borsaiolo, Marchino Ziganti, che vi rimase addirittura per tre mesi.

Di Massimo Telò – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45917253

Il 10 gennaio 1526 Francesco II Gonzaga regalò la torre, con il vicino palazzo, alla famiglia Guerrieri Gonzaga. Nel 1850 la torre divenne di proprietà del senatore Giuseppe Cadenazzi, fino a quando poi fu donata al Comune di Mantova.

Cinquantacinque metri di costruzione medievale, questa è la Torre della Gabbia. Nel Cinquecento subì una ristrutturazione parziale che ne modificò secondo gli stili tipici del Rinascimento la facciata sull’attuale via Cavour, aggiungendo delle lesene marmoree e delle decorazioni di scuola mantegnesca. La gabbia che ha dato il nome alla torre è una spazio di due metri di lunghezza, un metro di larghezza e poco più di un metro di altezza, in sbarre di ferro massiccio: uno spazio esiguo pensato per aumentare la sofferenza dei reclusi ingabbiativi. Vicina alla torre si trova la cappella della famiglia Bonacolsi, ornata da un ciclo pittorico in stile giottesco risalente al Trecento.

Il terremoto del 20 maggio 2012 ha provocato danni anche alla Torre della Gabbia, facendone cadere mattoni e provocando crepe. La torre è stata poi restaurata per poter consentire ai visitatori di salire fin alla sommità e godere del panorama della città.

Foto anteprima di: BMK – photo taken by User:BMK, CC BY-SA 2.0 de, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=386787